La storia di Casamorati

The story of Casamorati

Casamorati, storica Maison italiana di profumi, vanta un passato illustre che affonda le radici nel XIX secolo, quando Claudio Casamorati diede vita alla Fabbrica di Profumi C. Casamorati nella sua Bologna.

Il 17 aprile 1888 segnò un momento fondamentale: Casamorati depositò il marchio per il suo distintivo logo a doppia C, emblema che avrebbe identificato i suoi saponi e i suoi profumi. Quel logo non tardò a divenire sinonimo di eleganza suprema e qualità impeccabile, poiché Casamorati si guadagnò un riconoscimento internazionale come fornitore delle più eccellenti creazioni olfattive, rinomato per la loro raffinata ricercatezza e la loro squisita fattura.

Story of Casamorati
Story of Casamorati

Tra i numerosi estimatori della Maison figurava Sua Maestà la Regina Margherita di Savoia, la prima Regina d'Italia e una delle figure politiche e sociali più influenti e celebrate del suo tempo.

Mentre esponeva le sue creazioni olfattive alla Grande Esposizione Emiliana, tenutasi a Bologna proprio nel 1888, Claudio Casamorati ebbe l’onore di essere presentato alla Sovrana.

La Regina, in segno del suo profondo apprezzamento per i suoi profumi, gli donò una spilla d'oro. Si narra che lei dichiarò che non avrebbe potuto inaugurare le sue mattine senza l'imprescindibile presenza dei profumi Casamorati.

Story of Casamorati

Il successo e lo sfarzo di Casamorati si protrassero con fervore sino all'alba del XX secolo, momento in cui le sorti della Maison cominciarono inesorabilmente a declinare. Le difficoltà finanziarie condussero alla sua chiusura verso la metà degli anni '50. I profumi Casamorati scomparvero così dal mercato per oltre sessant’anni, fino a quando Xerjoff non ne acquisì i diritti riportandoli in auge nel 2009. Tale operazione fu condotta con un meticoloso rispetto per la tradizione, conservando sia il design originale del flacone sia il logo distintivo.

In seguito a questa magnifica rinascita per mano di Xerjoff, le fragranze Casamorati di oggi sono intrise del medesimo fascino atemporale e della stessa sottile raffinatezza dei loro predecessori. Esse traggono ispirazione dalla purezza dell'artigianato d'eccellenza e dal merito artistico dell'epoca Art Nouveau.

Alcuni profumi, come Fiore d’Ulivo e Mefisto, rimangono fedeli testimonianze delle formulazioni originali concepite oltre un secolo fa. Altre, come Bouquet Ideale, rappresentano invece interpretazioni moderne ed evolute dei preziosi campioncini di Casamorati che sono giunti sino ai giorni nostri.

Portare Casamorati nel XXI secolo ha richiesto di infondere nella Maison un soffio di modernità, pur mantenendo un profondo e inviolabile rispetto per l'identità e la classe ineguagliabile che hanno definito Casamorati sin dalle sue origini. Casafutura, Dolce Amalfi e La Tosca sono esempi lampanti di profumi che fondono l'ispirazione tratta dai giorni di gloria iniziali di Casamorati con le più avanzate tecniche di profumeria e profili olfattivi contemporanei.

Le creazioni Casamorati si configurano come una lettera d'amore alla profumeria italiana dell'era Art Nouveau e come una vivida dimostrazione di come la bellezza intrinseca del passato possa essere pienamente apprezzata nel presente, senza mai costituire un freno all'evoluzione e all'innovazione.

Story of Casamorati
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